Se proprio sei l’Itacese Odisseo che ritorna,
giustamente rimproveri quanto facevan gli Achei;
sì, molte colpe folli in palazzo, molte nei campi.
[…] ma tu al popolo tuo perdona; noi, rendendoti pubblica ammenda,
per quanto è stato bevuto e mangiato in palazzo […]
Eurìmaco, nemmeno se mi pagate tutti i beni paterni,
quanti ora ne avete, e se anche altri aggiungete,
nemmeno così le mani mie fermerò dalla strage,
prima che tutta l’offesa mi paghino i pretendenti.

Odissea, XXII canto: la strage dei Proci

Nel corso di una puntata di un programma radiofonico di intrattenimento si è tenuta una breve intervista dei cui contenuti è bene che si lasci traccia. Il programma era “Un giorno da pecora”, puntata del 1 aprile 2022, che al minuto 52′ ha intervistato il dott. Donato Greco.

Chi è Donato Greco? Epidemiologo dell’ISS, consulente dell’OMS e, a partire dal marzo 2021, membro di quel Comitato Tecnico Scientifico che ha sostenuto come organo tecnico tutte le iniziative governative collegate all’emergenza Covid. Quindi persona qualificata e pienamente informata sui fatti.

Ne riporto due passaggi particolarmente significativi:

«La difficoltà spesso è stata quella di dover suggerire misure di contenimento e mitigazione la cui dimostrazione scientifica di efficacia era debole, mentre invece i costi sociali ed economici erano certi.»

Incalzato dall’intervistatore precisa meglio quali siano le misure di contenimento ritenute inefficaci:

«Le chiusure, qualunque chiusura, a cominciare dalle scuole, alle restrizioni sul commercio. Tutte queste cose, ripeto, sono misure di mitigazione che hanno un effetto sul contenimento dell’epidemia, ma certamente non riescono a contrastare la diffusione del virus; come poi si è visto. Di fatto anche l’isolamento più crudo del marzo 2020 nessun effetto di contenimento dell’epidemia.»

Dunque pubblicamente e smentendo di fatto tutta l’impalcatura messa su dal CTS, dal ministro Speranza e dal governo, finalmente qualcuno ci spiega quanto sosteniamo da marzo 2020: la grossolana sproporzione e sostanziale inutilità di lockdown, chiusure, coprifuoco e zone colorate.

Sarebbe lungo e tedioso ripercorrere tutti i passaggi di questa lunghissima e sanguinosa farsa, mi limiterò solo a rammentare come le gravissime compressioni della libertà e dello stato di diritto siano state giustificate proprio per evitare un nuovo lockdown e che ogni nuova restrizione è stata messa in campo con l’avallo della scienza.

Ora vien da chiedersi: quanto tempo occorrerà perché anche la mostruosità giuridica del green-pass e le violentissime modalità della campagna vaccinale vengano messe seriamente in discussione?

Il fatto che Greco sia entrato nel CTS solo a partire dal 2021, non ne scarica le gravi responsabilità, pertanto concludo con degli interrogativi: Perché ha accettato di far parte di un comitato che ha avallato misure “dai costi sociali ed economici certi”? Perché non ha parlato prima che il comitato fosse sciolto? Cosa intende con “dover suggerire misure”? Il CTS forse ha forse subito pressioni esterne? Se così, perché non si è dimesso?

Il tempo è galantuomo e riserverà a ciascuno il suo; tanto a noi quanto al dottor Greco.

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